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Il cioccolato, la tentazione di chiunque, l'idolo della dolcezza, che cosa sarebbe il mondo senza di lui?
Ma da dove proviene il cioccolato?

Il cioccolato ha una storia antichissima, le prime tracce storiche risalgono al 1000A.c con i maya, il suo nome era kakawa, i maya miscelavano la bevanda fatta con acqua calda con chili ed altre spezie, così la bevanda assumeva il nome di chacauhaa, il cui sinonimo era chocol, da cui deriva chocolhaa, il primo nome che si avvicina allo spagnolo chocolate.

Questa bevanda era riservata solo a sovrani, nobili e guerrieri, per questo gli spagnoli non assumerò il nome ("cacahuati") nome originario del seme del cacao, semplicemente perché era volgare chiamare questa bevanda marrone, densa e all'epoca amara cacai.

La leggenda che accompagna la nascita di questa pianta, parla di una principessa, lasciata dal suo sposo partito in guerra e lasciata alla guardia di un immenso tesoro, essa si rifiuto di svelare il nascondiglio del tesoro ai nemici i quali la uccisero e dal suo sangue nacque la pianta del cacao, amara come la sua sofferenza ma forte ed eccitante come la sua virtù.

Tornando alla storia i secondi coltivatori di cioccolato furono gli aztechi, che la utilizzavano come sacrificio agli dei a volte mischiato con il sangue dei sacerdoti.

Nelle Americhe il cioccolato veniva aromatizzato' con vaniglia, peperoncino, pepe, farina di mais, miele ecc.
Quello che faceva impazzire la gente era la spessa schiuma che si otteneva.
Esso aveva l'effetto di alleviare la fatica ed era un articolo di lusso nell'era pre-colombiana, infatti i suoi semi venivano utilizzati come moneta di scambio.

Il primo a portare il cioccolato in Europa fu Cristoforo Colombo, pero essi non gli diede molta importanza, nel 1519 Hernan Cortez introdusse il cacao in Europa.

Al cacao fu aggiunto zucchero e vaniglia e tolto il pepe e il peperoncino.
In quell'epoca il cacao era un esclusiva della Spagna che ne incremento la coltivazione, solo nel 1600 il cacao fu introdotto in Italia grazie alla dominazione spagnola e da li in avanti il cioccolato si inizio a spargere in tutti i paesi, che ne modificarono e migliorarono il sapore, fino ad ottenere il prodotto di oggi.

Un ingrediente così incredibile come il cioccolato non poteva non avere una storia, cosi antica e tortuosa, gente è morta e ha ucciso per assaporare il cioccolato.

Nei tempi odierni il cioccolato non si prepara più nei mulini, ma ha una preparazione molto più lunga che varia dai diversi tipi di cioccolato, essa porta alla tavola la cioccolata che siamo abituati a mangiare anche se ogni produttore personalizza la sua tecnica per ottenere un prodotto leggermente diverso.

Il cioccolato si differenzia principalmente in:
Fondente, al latte e bianco.

La Nutella

Dal cioccolato si ricavano delle varianti che arrivano anche a superare il sapore del cioccolato stesso come la Nutella.

Nata nel Piemonte come crema di gianduia.
Pietro Ferrero creo la prima nutella nel 1946, si trattava di una pasta di nocciole e cioccolato venduta in blocchi a taglio e chiamata: Pasta Giandujot, in seguito nel 1951 nasceva la "super crema" venduta in grandi barattoli, infine nacque la "Nutella".

Il cioccolato la bevanda della felicità.

Infatti il cioccolato ci accompagna nei momenti di depressione come riempitivo.

Perché?
Facile. . . Il cioccolato favorisce il rilascio di dopamina favorendo una sensazione di piacere, inoltre contiene feniletinamina una molecola che si scatena nel corpo naturalmente quando ci innamoriamo e in più essendo dolce stimola il cervello a rilasciare serotonina "l'ormone del benessere".

Il cioccolato come terapia?
Ebbene se il cioccolato oltre ad essere buono è anche un ottima crema per il corpo.


Il cioccolato tossico per alcuni animali?
Purtroppo si, non tutti gli esseri viventi possono gustare questa delizia, infatti il cioccolato contiene "teobromina" una sostanza che il corpo dei cani, non è capace di eliminare in tempi brevi, ed è segnalato come sostanza velenosa per cani e gatti.


Gli utilizzi del cioccolato sono davvero infiniti, questa pianta magica ha fatto felici a molte persone, e dobbiamo ringraziare alla madre natura per un altro dei suoi prodotti che ci rende la vita più bella, più felice e soprattutto più dolce.