Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui . Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie

europa1 un ottimo posto dove rilassarsiQual è la relazione di italiani, francesi, tedeschi e inglesi con i 5 sensi, nella vita quotidiana e in viaggio? Per il 71 % degli europei, la vista è il senso più importante durante la routine giornaliera, quello più utilizzato per rilassarsi e divertirsi una volta arrivati a casa dopo una lunga giornata; guardare un bel film è infatti il passatempo più amato da italiani, francesi, tedeschi e inglesi (41%). Per gli italiani poi, questa abitudine è seguita -nella classifica delle attività più amate per rilassarsi- dall’ascoltare musica (27%), affacciarsi alla finestra per godersi il sole (19%), cucinare (12%) e giocare con il proprio animale domestico (4%).

 Una volta in vacanza invece, la vista viene sostituita dal gusto nella scala dei sensi più importanti per vivere un’esperienza pienamente soddisfacente. La voglia di assaggiare le specialità culinarie locali dei Paesi visitati è infatti l’aspetto più importante di un viaggio per il 41% degli intervistati (42% degli italiani), che dichiarano di voler lasciare a casa alla partenza le proprie abitudini alimentari per aprirsi a nuovi piaceri del palato.

europa suoni natura rilassanti

Gli italiani sembrano essere pronti alla sperimentazione in vacanza, infatti, per i nostri connazionali, vivere un’esperienza fuori dai circuiti turistici tradizionali sia molto importante (54%), così come apprendere la cultura e la lingua locali (19%). Solo il 9% è invece interessato a conoscere persone nuove in viaggio.

europa colette-cibo
La sorpresa principale arriva dalle abitudini che riguardano il  telefono cellulare: il 20% dei partecipanti ha infatti dichiarato di non avere problemi a lasciarlo a casa al momento di partire, mentre quasi nessuno (solo il 3%) rinuncerebbe a mettere in valigia la macchina fotografica.