Giorno-della-MemoriaAnche quest’anno la Casa della Memoria e della Storia conferma il suo ruolo di primo piano a Roma per le celebrazioni del “Giorno della Memoria” con un programma che dal 26 al 30 gennaio 2015 propone incontri con le scuole, letture e presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari, testimonianze, interviste e una mostra. Tutte le inizitive si svolgeranno presso la sede della Casa della Memoria, in Via San Francesco di Sales 5, a Roma, e sono ad ingresso gratuito

Lunedì 26 gennaio 2015
ore 17.00
Apertura Settimana della Memoria e saluto dell’Assessore Giovanna Marinelli

Ore 17.30 Inaugurazione mostra “DIALOGO: LA CARTA COME MEMORIA”, a cura di Bianca Cimiotta Lami e Dario Evola. Cartografia dell’emozione e luogo comune per immagini condivise. La carta è il pretesto e il mezzo più espressivo e più utilizzato nei tempi, quello che ha consentito alla Storia e all’Umanità di ricordare i fatti e gli avvenimenti nella trasmissione: la carta come materia significante, superficie, piano ed estensione. La mostra è una riflessione dedicata alla Shoah, attraverso, opere, riflessioni e i ricordi che ogni autore ha tradotto in una proposta artistica attraverso la propria sensibilità e una personale esperienza vissuta come ricordo e come testimonianza anche indiretta. Incisione e stampa, fotografia ed elaborazione virtuale, percezioni sonore e visive sono i modi con cui  Riccardo Ajossa,  Elisabetta Diamanti, Toni Garbasso, Ugo Ferrero, Alfonso Filieri, Roberto Mannino, Paolo Modugno, Claudia Peill, Lydia Predominato, Peter Quell, Serge Uberti hanno realizzato il proprio contributo artistico. Lo sguardo lontano lascia una traccia sulla carta come segno e come in-segna. 

Iniziativa a cura della FIAP
 
Ore  18.15 “Raccontami una storia: …E mi salvò la vita”. Memorie e Tango Yiddish.  Incontro  di storie di salvezza  raccontate attraverso la testimonianza di persone che furono salvate dalla Shoah, grazie ad altre persone, grazie  alla musica, alla poesia. Un incontro che vuole celebrare la Vita, che vuole dar voce alla Pace, dove la testimonianze e la poesia sono introdotte e commentate dalla musica dal vivo del Duo musicale “MilongAires” Salvatore Di Russo – clarinetto, Pietro Bentivenga – fisarmonica, musicisti studiosi del Tango Yiddish ed ebraico. L’incontro si conclude con il Coro  Multietnico Quintaumentata, composto da ragazzi dai 13 ai 35 anni diretto dal Maestro Attilio Di Sanza.
Intervengono  l’Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, ex Ministro degli Esteri, il Ministro Plenipotenziario dell’Ambasciata Argentina Carlos Cherniak -Sezione Diritti Umani -, Mario Abbati autore del libro ” Il paradiso delle bambole”, Eduardo Moyano Maestro e ballerino di Tango Argentino e la soprano Ornella Cascinelli.
Iniziativa a cura di Fatima Scialdone in collaborazione con Associazione Culturale TangoEventi

martedì 27 gennaio 2015

ore 10.00 – Proiezione del film “Fratelli d’Italia? Un film per tramandare la storia “- (regia di Dario Barezzi, 2009, 73’). Incontro con le terze classi della scuola superiore di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Padre Pio da Petralcina”, Sacrofano. Introduzione storica di Hélène Angiolini. Giovani generazioni, scampati e sopravvissuti alla Shoah ripercorrono le vicende di tante famiglie italiane dalle leggi antiebraiche del 1938 agli anni dell’occupazione nazifascista.  La Stazione centrale di Milano, nella fretta e la confusione tipica di ogni stazione ferroviaria,  è il luogo dove si incontrano queste memorie riproposte ai passeggeri distratti, nel posto in cui, dal tristemente famoso binario 21, partirono in tanti verso la deportazione e lo sterminio.
 Iniziativa a cura di IRSIFAR per le scuole

ore 17.00 – Presentazione del libro di Alessandra Chiappano “Le deportazioni femminili dall’Italia fra storia e memoria”, a cura di B. Maida e B. Mantelli, (Edizioni Unicopli, Milano 2014). Il volume analizza l’esperienza della deportazione femminile cogliendone la specificità e i diversi aspetti. L’autrice ha raccolto e restituito quello che le donne deportate hanno detto, scritto e dichiarato, ma soprattutto quello che non hanno voluto o potuto raccontare. Si tratta di un lavoro attento e appassionato  che, attraverso le testimonianze sia scritte che orali, riesce a ricostruire la geografia delle deportazioni femminili e a cogliere la complessità  dei problemi storiografici.
Ne parlano Marina Beer e Anna Rossi-Doria. Coordina Annabella Gioia.
Iniziativa a cura di IRSIFAR

mercoledì 28 gennaio 2015

ore 10.00 – A partire dalla visione del cortometraggio “Ada” (realizzato dalla scuola primaria “Ada Tagliacozzo nell’ a.s. 2000/2001, 14’), la testimone Pupa Garribba incontra gli alunni delle  classi 4° e 5° della Scuola primaria “Giorgio Perlasca”. Coordina Irma Staderini.
La storia di Ada Tagliacozzo, una bambina romana deportata il 16 ottobre 1943, ricostruita dagli alunni della Scuola primaria a lei intitolata offre lo spunto per affrontare i temi legati alle leggi antiebraiche del 1938 e alla Shoah.
Iniziativa a cura di IRSIFAR per le scuole

ore 17.00 – “MINISTRI DI CULTO FRA DEPORTAZIONE E RESISTENZA”
“Aspetti della tematica etico – religiosa nei Lager nazisti” – ne parla la prof.ssa Antonella Bernardis dell’Università di Genova.
“Don Gaggero, sacerdote, partigiano, sopravvissuto Mau athausen” – ne parla Antonio Parisella presidente del Museo della Liberazione di Via Tasso.
“Maestro predicatore Jacopo Lombardini – partigiano – morto a Mauthausen” – ne parla il prof. Daniele Garrone rettore decano della Facoltà Valdese di Teologia.
Interverrà Mons. Angelo Frigerio  –  vicario generale dell’Ordinariato Militare
Iniziativa a cura di ANED e ANEI con la collaborazione del Museo Storico della Liberazione

giovedì 29 gennaio 2015

ore 10.00- Proiezione del film “Concorrenza sleale” (regia di Ettore Scola, 2001,106’), per le classi terze della scuola superiore di primo grado dell’I.C. “D.R. Chiodi”. Introduzione storica di Hélène Angiolini.
«Prima del dopo c’è sempre un prima». La frase di uno dei protagonisti del film ben ne riassume il contenuto: nell’Italia fascista alla vigilia delle leggi antiebraiche del ‘38, le vicende di due commercianti, vicini di negozio e di casa, diventano l’occasione per conoscere più da vicino la realtà della società dell’epoca, fra adesione al regime e disincanto, opportunismi e piccoli gesti di solidarietà, negli anni che precedettero la Shoah.
Iniziativa a cura di IRSIFAR per le scuole                                                                 
ore 17.00 – Presentazione libro “16 ottobre 1943. Viaggio nella memoria. Voci, testimonianze e immagini del rastrellamento e della deportazione degli ebrei di Roma” di Luca Pietrafesa (Reality Book Editore, 2014). Interverranno l’autore, Ernesto Nassi e Roberto Morassut.
Iniziativa a cura di ANPI Roma e Lazio

venerdì 30 gennaio  2015

ore 10.00 – Proiezione del film “Hannah Arendt” (regia di M. Von Trotta, 2012, 109’) per due classi quinte del Liceo statale “Caetani” . Introduzione storica di Maria Rocchi e Irma Staderini.
Il film di Margarethe Von Trotta racconta un momento significativo della vita della filosofa Hannah Arendt: la sua partecipazione in veste di giornalista al processo al criminale nazista Eichmann (1961).  Il suo libro “La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme” (1963) ha suscitato grandi dibattiti per la particolarità e l’anticonformismo dei temi trattati.  L’espressione del titolo, divenuta subito celebre, indica come i regimi totalitari si basino sull’opera di uomini “privi di pensiero”, che hanno abdicato alla propria facoltà di giudizio e alla responsabilità personale.
Iniziativa a cura di IRSIFAR per le scuole
ore 17.30 – La lettura di alcuni brani da “I sommersi e i salvati” di Primo Levi offre lo spunto per ripensare ai temi trattati, in particolare, nel  capitolo  “La zona grigia”.  Introduzione di Vera Michelin Salomon e intervento di Maria Novella Sorge, psicologa e psicoterapeuta.
Iniziativa a cura del Circolo G. BOSIO e dell’ANED

Dal 26 gennaio al  5 marzo 2015
mostra “DIALOGO: LA CARTA COME MEMORIA”.
A cura di Bianca Cimiotta Lami e Dario Evola. Iniziativa promossa dalla FIAP

Una riflessione dedicata alla Shoah attraverso gli scritti, le opere, i luoghi, le riflessioni e i ricordi che ogni autore ha tradotto in una proposta artistica attraverso la propria sensibilità e una personale esperienza vissuta come ricordo e come testimonianza anche indiretta. Sono singole esperienze, voci ed approcci elaborati attraverso differenti linguaggi scaturiti dalla memoria emotiva, al fine di creare quel filo di continuità con la Storia, come  riflesso di un  dolore lontano che emerge come un sintomo. Incisione e stampa, fotografia ed elaborazione virtuale, percezioni sonore e visive sono i modi con cui  Riccardo Ajossa , Elisabetta Diamanti, Toni Garbasso, Ugo Ferrero, Alfonso Filieri, Roberto Mannino, Paolo Modugno, Claudia Peill, Lydia Predominato, Peter Quell, Serge Uberti hanno realizzato il proprio contributo artistico. La grana della carta s’intreccia come la grana delle voci e della memoria. Lo sguardo lontano lascia una traccia sulla carta come segno e come in-segna. La carta è il pretesto e il mezzo più espressivo e più utilizzato nei tempi, quello che ha consentito alla Storia e all’Umanità di ricordare i fatti e gli avvenimenti nella trasmissione: la carta come materia significante, superficie, piano ed estensione. Cartografia dell’emozione e luogo comune per immagini condivise.
Iniziativa a cura della FIAP.

La mostra, organizzata in occasione della Settimana della Memoria, è promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento Cultura Servizio Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. A cura di Bianca Cimiotta Lami e Dario Evola.

INFO
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) – Roma
Tel. 0606068 – 06 6876543
da lunedì al venerdì 9.30 – 20.00
ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili