andalusiaSanlucar-de-BarramedaNelle sere d’agosto si tengono le corse di cavalli sulla spiaggia in Spagna. L’emozione dell’ippica in un ambiente unico: le spiagge della bellissima località di Sanlúcar de Barrameda, a Cadice. Questo spettacolo sportivo bello ed emozionante è una delle gare ippiche più antiche d’Europa. 
Sin dal 1845, nelle sere di agosto, quando c’è bassa marea, le spiagge di Sanlúcar de Barrameda sono scenario di corse di cavalli. Secondo la tradizione popolare, i festeggiamenti traggono origine dalle gare dei venditori di pesce per raggiungere il mercato prima degli altri.

 L’evento si svolge in due cicli, ognuno della durata di tre giorni. Ogni giorno, alla luce di un tramonto spettacolare, si disputano varie gare riscaldate da un ambiente vivace. L’ingresso è libero e gratuito e sulla linea del traguardo si possono fare scommesse ufficiali, aumentando ancor di più l’emozione di ogni corsa. La nota più divertente è quella dei bambini che organizzano le loro scommesse nelle originali e colorate casette predisposte lungo la spiaggia. In concomitanza con le corse, Sanlúcar ospita le feste patronali, con sfilate di carri e i caratteristici tappeti di fiori che adornano le vie del centro.

Data:
    Dal 2-ago-2013 al 18-ago-2013
Luogo:
    Sanlúcar de Barrameda
Situato di fronte al Parco Nazionale di Doñana, sulla riva sinistra della foce del fiume Guadalquivir, è famoso per le sue cantine di vino manzanilla (vino bianco) e per le corse di cavalli sulla spiaggia.Il centro della città ebbe origine al tempo dei musulmani e conserva la sua fisionomia attuale, con strade strette, che si estendono e si muovono a zig zag verso il mare e verso il fiume. Fra le sue attrazioni turistiche spiccano il clima temperato, le spiagge di Bajo de Guía, la Calzada, Las Piletas o la Jara, e numerosi monumenti, come il castello di Santiago, del XV secolo, il palazzo degli infanti di Orleans e Borbona, attuale sede del Municipio, la chiesa di Nuestra Señora de la O, il palazzo dei duchi di Medina Sidonia, che ospita oggi l’archivio municipale e il convento di Santo Domingo, del XVI secolo.