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Norvegia: 25 mete per viverla

Fin dall’invenzione del turismo, la Norvegia è stata tra le destinazioni più importanti al mondo. Un elenco di zone poco conosciute della Norvegia, tutti itinerari belli quanto quelli più noti. La Norvegia ha il vantaggio di essere una società moderna, un laboratorio del futuro mescolato a elementi storici che risalgono all’Età della pietra. Quando si parla di bellezze naturali, ci sono pochi competitori. I fiordi, il sole di mezzanotte, l’aurora boreale, la Corrente del golfo e un cambio delle stagioni come in nessun altro posto al mondo. I Sami dividono l’anno in otto stagioni.

La Norvegia è per molti versi come un museo vivente, che invita tutti ad esplorarlo. Una caratteristica che si adatta bene alle ultime tendenze sull’autenticità, tanto care al turista esigente. Questo è il Paese ideale per un turismo.

Norvegia orientale e meridionale

Un ramo esotico della valle Setesdalen
Da Tovdal a Åraksbø – il paesaggio boschivo e collinare del sud della Norvegia nella sua migliore espressione. Tovdal è un biotopo forestale e di bassa montagna più variegato della costa meridionale. A Hillestad sono disponibili canoe a noleggio. La passeggiata da Dale passando per la cascata Rjukan, Stuvestøyl, Videstøyl, lungo il torrente Juvass, oltre il monte Skuggefjell e giù fino a Åraksbø a Setesdal, dove trovi Haugeburet uno dei più antichi edifici della Norvegia risalente al 1219, è una delle più belle nell’entroterra della costa meridionale.


Velmunden
Velmunden/Fjorda è il paradiso della canoa nella Norvegia orientale, tra il Randsfjord e i laghi Sperillen. Qui i bambini possono giocare a fare gli indiani in un paesaggio quasi totalmente incontaminato di isole e laghi, con innumerevoli percorsi per la canoa. Un’area con un paesaggio molto vario a 395 metri sul livello del mare. Coloro interessati alla storia della cultura possono visitare i vecchi insediamenti finlandesi, una testimonianza dell’immigrazione proveniente dall’est causata dalla carestia in Finlandia nel XVII secolo.

La strada costiera da Mandal ad Hafrsfjord
La strada costiera da Mandal ad Hafrsfjord fa parte dell’itinerario cicloturistico del Mare del Nord (Shetland, le Orcadi, Scozia, Inghilterra, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia), che, con più di 6.000 chilometri, è la più lunga pista ciclabile segnalata al mondo. Con il suo bellissimo paesaggio costiero, il suo tratto migliore è quello di 250 chilometri che da Mandal porta ad Hafrsfjord, passando per Lindesnes e Lista, Hauge ed Egersund.


Fortezza Oscarsborg
Storia militare in mezzo all’Oslofjord. Una bellissima isola al centro della parte più stretta del fiordo di Oslo, ma soprattutto un interessante monumento alla storia militare della Norvegia. Furono i cannoni di questa fortezza, all’alba del 9 aprile 1940, ad affondare l’incrociatore pesante tedesco Blücher dando così al re Haakon VII e al governo il tempo necessario per fuggire a nord, da cui vennero portati a Londra per proseguire la lotta contro l’occupazione nazista.

L’arcipelago della Norvegia meridionale
L’arcipelago della Norvegia del sud dal faro Ryvingen all’isola Jomfruland è formato da migliaia di piccole e grandi isole e scogli, con letteralmente decine di migliaia di aree costiere dalle rocce lisce, particolarmente apprezzate da quelli che amano fare bagni di sole in estate. Una zona incredibile per kayak in mare, sia per principianti che esperti. Le isole più vicine alla terraferma sono riparate dall’oceano, il che rende la canoa un ottimo mezzo per muoversi.

Femundsmarka
Una zona più selvaggia di Velmunden, al confine con la Svezia. Un’alternativa ad Alaska e Yukon. I parchi nazionali Femundsmarka e Gutulia sulla parte norvegese del confine, e il Töfsingdalen, sul lato svedese, formano uno dei più caratteristici biotopi di alta montagna della Scandinavia. Il grande botanico Carl von Linné esplorò la zona nel 1734, incontrando falconieri nei suoi viaggi.

Rjukan con la centrale idroelettrica e il Museo dell’acqua pesante
La stupenda valle Rjukandalen, con le sue possenti cascate, rappresenta l’essenza dell’industria moderna della Norvegia. Il Museo norvegese dei lavoratori industriali nella centrale elettrica Vemork a Rjukan mostra come è stata domata la potenza delle nostre cascate per produrre energia idroelettrica, trasformando la Norvegia da una nazione di poveri pescatori e agricoltori in un Paese industriale ricco e prospero nel giro di poche generazioni.

Il canale del Telemark
Il canale del Telemark da Skien, la città dove è nato Henrik Ibsen, a Dalen, la porta sul Telemark occidentale, è un itinerario interessante. Nel giro di poche ore porta i naviganti attraverso un classico sistema di chiuse da una delle grandi città industriali della Norvegia, Porsgrunn/Skien, a Dalen, più all’interno sul lago Bandak, uno dei tanti tipici laghi del fiordo nel Telemark. Da lì, posti come «la culla dello sci» Morgedal, il Nutheim art hotel a Flatdal, o l’accesso sul versante meridionale dell’altopiano dell’Hardangervidda, attraverso il Lago Møsvatn, sono tutti vicini.

 

Norvegia dei fiordi

Le valli del fiordo che conducono alle montagne Trollheimen e Dovre
Le valli Todalen, Innerdalen, Sunndalen, Litjdalen, Grødalen e Eikesdalen, che si estendono dall’oceano verso le alte montagne (Trollheimen e Dovre). Stupende opportunità per passeggiate, arrampicate e ciclismo, con la nuova strada sterrata da Eikesdalen fino alla piccola città di Sunndalsøra, passando per Aursjøen e la valle Litjadalen

Dalla cima dell’altopiano Hardangervidda fino al fiordo
 Hårteigen e Husedalen/i passi Munketrappene. Una delle tante fantastiche passeggiate che includono sia montagne che fiordi. Dall’Eidfjord risalendo la valle Hjølodalen fino ai bungalow di Viveli, Hedlo e Hadlaskard, passando per Hårteigen, la cui vetta è il punto più elevato dell’Hardangervidda. Proseguendo verso i bungalow Torehytte e Stavali e poi giù a Husedalen, una delle valli più belle della Norvegia con tre grandi cascate.

La parte più interna del Sognefjord
In quest’area si trovano il Lustrafjord con il centro di alpinismo a Turtagrø, le montagne Hurrungane, Veitastrond e la valle Jostedalen nascoste dietro al ghiacciaio Jostadalsbreen. Qui si trova la chiesa di legno di Urnes, la più antica della Norvegia, circondata da un incantevole paesaggio sopra un promontorio sul Lustrafjord. Il meglio che la regione del Sognefjord ha da offrire, con innumerevoli attività all’aria aperta tra fiordi e ghiacciai.

La città delle navi a vela, Skudeneshavn
Skudeneshavn è la città costiera della Norvegia che ha saputo meglio preservare le sue antiche case bianche in legno. Crebbe e fiorì durante l’epoca dei velieri nel XIX secolo. Più di 200 edifici in legno del 1850 sono stati restaurati dai loro proprietari, molti dei quali vengono da Stavanger a solo un traghetto di distanza.

Ghiacciaio Ålfotbreen e Nordfjord
La passeggiata da Vingen, il sito di incisioni rupestri più grande nei paesi nordici (vicino alla più alta scogliera della Norvegia, Hornelen, 860 metri s.l.m.), attraverso le caratteristiche formazioni geologiche del Devoniano, passando per il ghiacciaio Ålfotbreen e i rifugi di montagna a Blåbrebu e Gjegnabu per poi scendere giù all’Hyefjord, è una delle più belle al mondo (insieme ad altre decine di passeggiate in Norvegia che portano dalla costa e i fiordi attraverso alte montagne e ghiacciai). Una della zone più piovose della Norvegia, 10 volte più di Bergen!


Il Lysefjord con il Preikestolen, il masso Kjeragbolten e i tornanti Lysebotn
Insieme a Geirangerfjord e Nærøyfjord, il Lysefjord è il fiordo più fotografato della Norvegia, soprattutto per la spettacolare formazione rocciosa Preikestolen e l’imponente masso Kjeragbolten, che è probabilmente la destinazione numero uno al mondo per i BASE jumper. L’affascinante itinerario su strada e traghetto tra Kristiansand e Stavanger corre su tornanti fino al Lysefjord.

Stadtlandet e Vågsøy (Nordfjord)
Un paradiso per i surfisti in cui si trovano anche le più antiche rovine di un monastero norvegese e tre fari in cui è possibile soggiornare. Hoddevika è considerata una delle destinazioni per il surf più esotiche al mondo (nonostante la forte concorrenza!). Sull’isola di Vågsøy ci sono tre fari diverse dove è possibile soggiornare: Hendanes, Kråkenes e Skogsnes, tutti con spettacolari viste panoramiche.

Sulla costa nord del Sognefjord
L’arcipelago Solund e Værlandet. Un posto in Norvegia dove il termine «island hopping» viene preso molto sul serio. La zona dell’arcipelago Solund e del Værlandet ha un paesaggio unico fatto di tante piccole comunità, l’ideale per muoversi con battelli di linea. Ma il kayak in mare è ancora meglio! Gli appassionati di kayak di tutto il mondo hanno da tempo scoperto questo paradiso di isole alla foce del Sognefjord, che d’estate si riempie di molti altri tipi di imbarcazioni.

Trøndelag

Røros e l’area circostante
Una comunità di minatori in alta montagna. Uno dei più grandi giacimenti di rame in Europa, che ha creato grande ricchezza soprattutto a Copenaghen, dove la maggior parte del rame è finito sui tetti di molti edifici monumentali tra cui la Borsa. Røros è probabilmente l’unica città mineraria al mondo quasi esclusivamente costruita in legno.

La Cattedrale Nidarosdomen
Come Santiago di Compostela, la Cattedrale Nidarosdomen è stata una delle più importanti mete di pellegrinaggio del mondo nel Medioevo. Nonostante i suoi interni venenro privati di molti dei suoi tesori d’arte durante la Riforma, il Nidarosdomen occupa un posto speciale tra le cattedrali d’Europa.

 

Norvegia del nord


Le isole Lofoten più remote, Reine Sørvågen, Å, Værøy e Røst
Una miscela unica di paesaggi mozzafiato plasmati dall’attività millenaria di agricoltori e pescatori e moderno turismo. Un posto in cui l’arte va braccetto con la tradizione.

Paese di confine
L’area al confine con la Russia con le sue chiese (Cappella di Oscar II a Grense Jakobselv, la chiesa protestante e cappella di San Giorgio a Neiden), il villaggio di pescatori finlandese norvegese Bugøynes, la strada di confine dal lago Bjørnevatn al parco nazionale Øvre Pasvik e il tumulo Treriksrøysa dove si incontrano tre nazioni. Esperienze di natura interessanti a Ytre Jarfjord come i safari al granchio rosso.

Træna e le isole Myken
Un regno di isole in alto mare. Goditi una notte nel faro Myken, una cena a base di pesce e il festival di Træna. Le isole sono abitate da più di 6.000 anni. Caratterizzate da un ricco patrimonio culturale e dall’allevamento del salmone partito da Træna. Il festival Træna è diventato un evento di culto a livello internazionale.

Villaggio di pescatori di Gjesvær
Un classico villaggio di pescatori del Finnmark con tre caratteristiche scogliere degli uccelli (Stappane) non lontane dalla riva, che ospitano la più grande colonia di pulcinelle di mare della Norvegia con più di 350.000 esemplari. Punti di riferimento per navigatori antecedenti all’era vichinga. Gli scogli più settentrionali della Norvegia che comprendono più di 100 isole e isolotti. Il punto più a nord menzionato nella storia dei re norvegesi di Snorre.

Lyngen
«Le Alpi del mare», un paradiso naturale in cui dedicarsi a pesca, caccia, sci estremo, immersioni e deltaplano. Il paesaggio unico delle Alpi Lyngen è tra i più incontaminati al mondo.


Hamn i Senja
Hamn i Senja è un pittoresco villaggio di pescatori con un passato industriale. Qui l’energia fornita da una delle due prime centrali idroelettriche al mondo fu introdotta già nel 1882. Questo antico villaggio di pescatori è la base ideale per esplorare l’isola di Senja.

Il Vistenfjord
«Il fiordo sconosciuto» sulla costa di Helgeland tra la famosa isola di Vega e i monti delle Sette Sorelle. Uno dei più variegati biotopi naturali del Nord Europa, con tracce di caccia e  pesca che risalgono 9000 anni fa e insediamenti permanenti non solo nei pressi della foce del fiordo.

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