Se cercate un’idea simpatica per trascorrere del tempo con i vostri bambini, allora una visita al museo dei videogiochi può davvero fare al caso vostro. In Italia ne esistono due: il primo, La Mecca del videogioco, si trova a Monconesi, Genova; mentre il secondo, Vigamus, che fra l’altro ha aperto il 20 ottobre, si trova a Roma in via Sabotino

Entrambi i musei offrono curiosità e divertimenti, il connubio ideale per grandi e piccini per trascorrere una giornata diversa, proponendosi inoltre come reali passatempi con finalità velatamente didattiche. Sia La Mecca del videogioco che Vigamus – che sta per The Video Game Museum of Rome – sapranno come incuriosirvi ed appassionarvi ai videogames, con la possibilità di fare un tuffo nel passato della tecnologia e un salto nell’innovazione.

La Mecca del videogioco è una realtà che si basa completamente sull’opera di volontari, ed è ad ingresso gratuito. Qui spesso vengono organizzati anche eventi a tema fra appassionati dei videogames, che permettono non solo di essere aggiornati sulle novità del settore e di conoscerne tutti i segreti, ma anche di confrontarsi e creare dei veri e propri gruppi di interesse

Vigamus, invece, è l’ultimo nato dei musei romani. Si concentra prettamente sulla storia dei videogiochi, offrendo una panoramica di 63 pannelli illustrati che raccontano passato, presente e futuro dei videogames, con in più un’area interattiva completamente dedicata ai giochi vintage.
Una struttura moderna ed interattiva dove i visitatori potranno fare un salto nel passato, scoprendo come nasce un videogames attraverso 63 pannelli illustrati, sia in italiano che in inglese, per poi continuare il viaggio che va dagli anni 50′ circa fino ad oggi (tramite pareti giganti dedicate ai cult dei videogames e una grande area interattiva per “provare” direttamente con mano) in un universo che continua a sfornare idee per l’intrattenimento di tutti, grandi e piccoli.

Il museo si propone non solo di esporre tutte le console, i videogiochi e le piattaforme che si sono succedute nel tempo (oltre 150 pezzi originali), ma anche di fare cultura, in modo da rendere il videogioco accessibile a tutti con una particolare attenzione a chi si avvicina per la primissima volta a questo mondo.

Vigamus ci proietterà alla scoperta dell’innovazione più divertente del ventesimo secolo grazie ai personaggi fantastici, alle loro avventure ed alle loro storie vissute “dentro una console” che coinvolgerà i gamers appassionati di tutto il mondo.
 Il biglietto d’ingresso ha un costo di 8 euro a persona, 5 euro per i bambini, mentre i minori di cinque anni potranno entrare gratis. Per maggiori info, consultate il sito Vigamus.com.