Idee per Viaggiare

Il meglio dell’Ungheria: 8 siti Unesco da non perdere

L’Ungheria è una destinazione ricca di meraviglie, dove la storia, la cultura e l’arte, unite ai panorami naturali, le tradizioni gastronomiche e la ricchezza storica, appaiono come gemme preziose che riflettono la bellezza di questa terra.

Questa magnificenza è testimoniata da ben 8 luoghi dichiarati patrimonio mondiale dall’UNESCO, siti di grande valore che sanno sorprendere e incantare i visitatori.

Budapest, una città da sogno

La sola Budapest, perla del Danubio, accoglie ben 3 importanti attrazioni annoverate nel patrimonio dell’umanità.

Il panorama del Danubio, con il Parlamento in stile neogotico e il capolavoro liberty del Palazzo Gresham, è un’immagine iconica che ha reso Budapest una delle città più belle d’Europa.

Il quartiere di Buda, residenza reale dal 1200 e oggi sede della Galleria nazionale ungherese, è un affascinante viaggio nella storia e nell’arte.

Il viale Andrássy, sede della Grande Sinagoga e del Teatro dell’Opera, è un’elegante viale alberato che ospita numerosi edifici storici e musei.

Hollókő, un villaggio incantato

Non lontano da Budapest, Hollókő è un piccolissimo villaggio di circa 400 abitanti, composto da una sola strada, e dal 1987 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Le case e gli edifici agricoli dell’abitato a una strada mostrano come era un villaggio tradizionale dell’Europa centrale prima della rivoluzione agricola del XX secolo.

L’Abbazia benedettina di Pannonhalma

Fondato nel 996 dai monaci benedettini, l’Abbazia benedettina di Pannonhalma è un importante centro religioso e culturale.

Il complesso è composto da un monastero, un arboreto, un giardino di erbe, chiostri, un museo, una galleria e una cappella.

L’Abbazia è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1996.

Tokaj, la regione del vino

Nel nord-est dell’Ungheria, la storica viticoltura di Tokaj è caratterizzata da 3000 cantine che si estendono su un’area di 27 insediamenti, tra cui Mád e Tokaj stessa.

La zona è famosa per il suo vino da dessert, il Tokaji Aszú, che è prodotto con uve botritizzate.

La regione vinicola di Tokaj è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2002.

Il Parco Nazionale di Hortobágy

Il Parco Nazionale di Hortobágy è una delle più grandi pianure erbose naturali d’Europa, è un importante habitat per la fauna selvatica, tra cui uccelli, mammiferi e insetti.

Il Parco Nazionale di Hortobágy è stato istituito nel 1973 ed è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1999.

Il lago Fertő-Hanság

Il lago Fertő è un lago salato situato al confine tra l’Ungheria e l’Austria.

Il lago è un importante habitat per la fauna selvatica, tra cui uccelli, mammiferi e pesci.

Il lago Fertő-Hanság è stato istituito nel 1991 ed è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2001.

La necropoli di Pécs

Sopianae, la città romana di Pécs, fu fondata all’inizio del II secolo.

Le tombe paleocristiane di Pécs sono il più grande complesso cimiteriale paleocristiano al di fuori dell’Italia antica.

La necropoli di Pécs è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2013.

Le grotte di Aggtelek

Le grotte di Aggtelek, situate vicino al confine con la Slovacchia, comprendono il sistema di grotte Baradla-Domica, lungo 26 chilometri, e la grotta Rákóczi n.1.

Il sistema di grotte Baradla-Domica è la grotta più lunga dell’Ungheria ed è un importante habitat per la fauna selvatica.

Le grotte di Aggtelek sono iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1995.

Consigli per organizzare un viaggio alla scoperta dell’ Ungheria:

La stagione migliore per visitare l’Ungheria è la primavera o l’autunno, quando il clima è mite e piacevole.

A Budapest, è consigliabile acquistare la Budapest Card, che offre l’ingresso gratuito a numerosi musei e attrazioni della città.

Al Parco Nazionale di Hortobágy, è possibile partecipare a una delle numerose escursioni guidate che si svolgono in questa zona.

Se si visita la Necropoli di Pécs, è consigliabile visitare anche il Museo Archeologico di Pécs, che ospita una ricca collezione di reperti provenienti da questa necropoli.

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