La Feria de Abril, dal 16 al 21 aprile 2013, è una delle feste più internazionali e popolari di Siviglia.
Per una settimana Siviglia vive solo per questa festa. La musica, la gastronomia, il ballo e la voglia di divertirsi danno vita a un ambiente molto speciale. Nata nel 1847 come fiera del bestiame, con il tempo il carattere allegro dell’evento si impose sulla parte commerciale, fino a convertirsi in un appuntamento imprescindibile per i sivigliani.

Durante la settimana, le più di mille casetas (casette fieristiche) installate all’interno dell’area della fiera, diventano la seconda casa degli abitanti di Siviglia, uno spazio dove stare insieme e divertirsi fino alle prime luci dell’alba.


Ufficialmente la festa comincia lunedì a mezzanotte con la prova delle luci (prueba del alumbrao), dove si accendono le migliaia di lampadine colorate della zona della fiera e l’ingresso principale, che è alto quasi 50 metri e cambia ogni anno. All’interno, nelle casetas (casette fieristiche), è dove si vive la fiera. Formate da vari soci, sono uno spazio familiare nel quale accogliere amici, parenti e invitati con i prodotti tipici della terra, bere vino, cantare, chiacchierare e, ovviamente, ballare la sevillana (ballo tipico dell’Andalusia). Questo ambiente, accogliente e allegro, è presente anche all’esterno: la gente solitamente balla per strada e il carattere aperto dei sivigliani invita chiunque a unirsi alla festa. Non bisogna dimenticare che la maggior parte delle casetas sono private e che è possibile accedervi su invito di un socio o di un conoscente. Ne esistono comunque anche di pubbliche e con ingresso libero. Presso l’ufficio informazioni, all’ingresso della fiera, è possibile informarsi sulle casetas.


Durante la festa la gente veste gli abiti tipici dell’Andalusia: gli uomini indossano indumenti campestri tradizionali, e le donne il vestito flamenco o da gitana. Durante il giorno, la fiera si riempie di amazzoni, cavallerizzi e carrozze riccamente decorate. È la cosiddetta passeggiata dei cavalli, alla quale è possibile partecipare noleggiando un calesse con conducente del servizio regolare. Di fianco all’area della fiera si trova la strada dell’Infierno, una zona ludica molto allegra e con diverse attrazioni per bambini e per adulti e bancarelle dove sorseggiare una bibita o farsi uno spuntino. Un altro elemento imprescindibile sono i tori: tutti i pomeriggi, la gente si reca presso l’arena della Maestranza per assistere alla corrida (i biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati in anticipo telefonando o attraverso la pagina Web dell’arena). E dopo una settimana di divertimento la domenica, a mezzanotte, un impressionante spettacolo di fuochi d’artificio chiude la Feria de Abril.