Categorie: Idee per Viaggiare

Repubblica Ceca senza limiti

Natura senza barriere. Avventure senza disavventure, in ogni stagione, tra i paesaggi verdi attorno all’invaso di Lipno (Lipno Dam), in Boemia Meridionale. Passeggiate in autunno e sci in inverno, senza problemi, sullo sfondo degli splendidi Monti Sumava.  Per chi è disabile le vette da scalare, metaforicamente parlando, sono altre: in Cechia la montagna è accessibile a tutti con le sue bellezze e le sue sfide, che cambiano di stagione in stagione. Quello che non cambia mai sono le opportunità per tutti di partecipare alle attività proposte su questi monti.

Un suggestivo e panoramico percorso ciclabile attraversa i paesaggi e i boschi dei Sumava per una dozzina di chilometri. Li si può percorrere in tutta tranquillità sia in bici che in tandem e non di meno su una handbike (le speciali biciclette a mano, per disabili), disponibile nel centro noleggio di Lipno. Si trovano anche, perfette per principianti o senior, biciclette elettriche e a pedalata assistita. Nello stesso negozio in inverno sono a disposizione monosci per persone con ridotte capacità motorie, cui viene offerta anche l’assistenza di istruttori qualificati.
Sempre in zona, non negatevi nemmeno un po’ di allenamento o relax in ammollo, grazie alle piscine dell’Aquaworld, paradiso acquatico aperto tutto l’anno, cui l’accesso è garantito anche ai disabili grazie a un apposito ascensore. Spettacolare infine l’esperienza di conquistare la cima di una torre panoramica, affacciata con i suoi 40 metri d’altezza su un paesaggio di foreste a perdita d’occhio. Il panorama mozzafiato si conquista percorrendo il comodo e sicuro Treetops Nature Trail, un percorso adatto a tutti -famiglie con bambini e passeggini, anziani e persone costrette sulla sedia a rotelle- che parte tra le chiome delle conifere e si avvita poi verso il cielo.

 

Escursioni per tutti sui monti Krkonose
Sentieri attrezzati per disabili, classificati per difficoltà
Dimenticate l’idea di montagne inarrivabili. I pendii dei Krkonose sono accessibili anche a chi ha ridotte capacità motorie o si muove con passeggino al seguito, grazie a una nutrita rete di percorsi ad hoc, ben segnalati e più o meno impegnativi.
 
Niente sentieri impraticabili, troppo ripidi o sconnessi. Tra questi boschi si snodano i 10 migliori percorsi selezionati dal Parco Nazionale dei Krkonose e altri enti, in virtù della loro accessibilità anche a chi si muove con il bastone o su ruote (passeggini o carrozzelle). I tracciati sono più o meno impegnativi e un’apposita cartellonistica aiuta a valutare l’impegno richiesto grazie all’assegnazione dello stesso logo –una sedia a rotelle- in diversi colori: blu per i sentieri facili, rosso per quelli di media difficoltà e nero per quelli più faticosi. Una volta giunti al parcheggio del Parco, dunque, non resta che scegliere il percorso più adatto alle proprie gambe (o braccia) e avviarsi per esempio lungo il fiume Mumlava fino alle sue celebri cascate, oppure in direzione della fattoria alpina Hucul rinomata per l’allevamento degli omonimi cavalli o ancora alla volta di quel monumento naturale che è Slunecna stran, paradiso di flora e fauna rare.

Praga la splendida. Toccare per credere.
Speciali visite sensoriali per ipo- e non vedenti
Le leggendarie bellezze della capitale seducono tutti i sensi. E se la vista vi tradisce, ecco come supplire con tour guidati e su misura che stuzzicano l’olfatto, il tatto, il gusto e l’udito.
 
Vanno sotto il nome di Touchable Prague, Praga da toccare, gli speciali tour individuali guidati, dedicati ha chi ha perso interamente o parzialmente la vista. Un tripudio di profumi, suoni e sapori tipici compenseranno le suggestioni per gli occhi lungo itinerari costruiti su misura per le esigenze del visitatore. La visita della città includerà soste inebrianti e golose in caffè storici, locali trendy, ristoranti eccellenti e naturalmente birrerie tipiche. Per intuire poi la bellezza e l’unicità del patrimonio architettonico praghese, ecco l’ausilio di speciali libri cui è affidata la riproduzione in rilievo e fedelissima dei principali monumenti della città.

Lasciatevi guidare, letteralmente, a Olomuc
Il gps e una app per ciechi
Nella seconda destinazione del Paese -per grandezza, importanza e patrimonio storico- dopo la capitale non mancano attrazioni fruibili anche ai disabili e speciali dotazioni per ipo- e non vedenti.
La deliziosa città dall’impianto medievale magnificamente conservato si gira in lungo e in largo senza particolari difficoltà, grazie a una rete di trasporto urbano senza barriere. Alcune tra le mete più gettonate di Olomuc, poi, sono dotate di percorsi e infrastrutture ad hoc per disabili. All’interno dell’orto botanico, per esempio, ecco per ipo- e non vedenti la straordinaria esposizione del Giardino dei Sensi, studiato e disegnato soprattutto pensando a loro, sottodotati nella vista ma superdotati negli altri quattro sensi. E c’è persino l’Olina GPS, uno speciale navigatore che li conduce lungo un percorso privo di barriere architettoniche ma ricco di sorprese sensoriali. Il dispositivo si ritira gratuitamente al punto informazioni, previo versamento di una cauzione. In alternativa, è possibile scaricare la app sul proprio dispositivo mobile (cellulare, tablet ecc.)

A tutte ruote –ma proprio tutte- nel Paradiso Ceco!
In passeggino o carrozzella nella natura più bella
Un gioiello naturale protetto ma non vietato, nemmeno a chi si trova a spingere un passeggino o una sedia a rotelle.
Il geoparco boemo, sotto tutela Unesco, garantisce ai suoi visitatori una serie di percorsi accessibili a tutti. Uno di questi conduce per circa 6 chilometri alla scoperta dei favolosi dintorni di Jicin, attraverso il Libosad Woodland Park con il tesoro barocco della Loggia Wallenstein oppure scavalcando la collina di Zebin, paradiso dei cavalli. Su ruote si può anche intraprendere un’escursione impagabile alle spettacolari rocce di Prachov oppure raggiungere il favoloso castello di Humprecht, antico e fastoso casino di caccia la cui torre circolare svetta fuori dall’abbraccio stretto della foresta, o ancora puntare dritto al castello di Kost. Tutte le informazioni, gli spunti e i suggerimenti per gite ed escursioni senza barriere sono raccolte in Internet, mentre al centro informazioni di Jicin è possibile richiedere le mappe dei percorsi.

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