Categorie: Idee per Viaggiare

Oslo, la vivace capitale norvegese

Oslo, la vivace capitale della Norvegia, e’ una combinazione di divertimenti, cultura e natura. Un’aerea metropolitana assolutamente unica, una citta’ dal sapore internazionale e allo stesso tempo immersa in una natura selvaggia a pochi passi dal centro. Conosciuta anche come Christiania dal 1624 al 1878 e come Kristiania dal 1878 al 1924). Oslo è situata in fondo allo Oslofjord, un fiordo all’interno del bacino dello Skagerrak. Il fiordo è quasi tagliato dalla penisola di Nesodden di fronte alla città, a sud; in tutte le altre direzioni invece Oslo è circondata da verdi colline e montagne.

All’interno dei confini della città ci sono 40 isole, la più grande delle quali è Malmøya che misura 0,56 km², e 343 laghi il più grande dei quali è il Maridalsvannet, che misura 3,91 km², questo lago rappresenta anche la maggior fonte di approvvigionamento d’acqua potabile per una vasta parte della zona occidentale di Oslo, principalmente Vestre Aker e Nordre Aker. Il fiume più importante e l’Akerselva.

Il punto più alto della città è rappresentato dal Kirkeberget che con i suoi 629 metri svetta sul centro cittadino. La popolazione cittadina rappresenta un numero modesto di persone se comparata a quella delle altre capitali europee, ma c’è da mettere in conto che l’area urbana benché decisamente grande, è occupata per due terzi da aree protette che comprendono laghi, foreste e colline, fatto questo che dà alla città un aspetto arioso e pieno di aree verdi. Per questo motivo non è raro incontrare durante i mesi invernali esemplari di alci all’interno delle strade cittadine.

Il nucleo più antico di Oslo è a nord della fortezza trecentesca di Akershus e rappresenta il centro vitale della città. La via principale è Karl Johans Gate. Su questa arteria lunga un chilometro e mezzo si affacciano gli edifici storici. Il palazzo reale della prima metà del 1800, il Teatro Nazionale in stile rococò, la sede del Parlamento del XIX secolo, l’università datata 1851. A Oslo, più esattamente al municipio, viene conferito il Premio Nobel per la Pace.

 

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Il parco delle sculture Vigelandsparken
Il Vigelandsparken con i suoi 80 ettari di superficie, ospita la bellezza di 212 sculture di Gustav Vigeland. Ogni anno più di un milione di persone, sia abitanti del posto che turisti, visitano questo parco, aperto tutto l’anno.


Il parco delle sculture Ekebergparken
L’Ekebergparken di Oslo mette a disposizione 63 acri di installazioni di artisti internazionali, musei, ristoranti e una vista panoramica della città. Il parco si trova su una collina a sud-est del centro di Oslo. L’area collinare ha più o meno le stesse dimensioni dell’altro famoso parco delle sculture di Oslo, il Vigelandsparken, e si ispira a strutture internazionali simili, come il Louisiana fuori Copenhagen, il Museo Kröller-Müller in Olanda, e lo Storm King


Le migliori cinque esperienze nel parco
Non importa che usiate la app del parco, lo esploriate seguendo il suo ordine oppure a modo vostro, sicuramente troverete le vostre installazioni preferite tra tutte quelle presenti.
Nessuno conosce il parco meglio del suo artefice, Christian Ringnes. Per lui è difficile scegliere l’installazione migliore, ma queste sono le sue cinque preferite:

    Il Bacino idrico: In un antico bacino sotterraneo nel mezzo della foresta Ekeberg, l’artista statunitense James Turrell ha creato il suo universo di luce grazie all’Ekeberg Skyspace. L’installazione è formata da due stanze sotterranee. Nella prima, Ganzfeldt, il soffitto in roccia si trova a sei metri dal pavimento.
    I Giardini della villa: Una collezione di sculture di Renoir e Rodin più tradizionali, nei pressi delle ville a Kongsveien.
    La Coppia: Quest’opera dello scultore francese Louise Bourgeois riguarda i rapporti tra le persone. La scultura pare elevarsi in mezzo agli alberi, illustratando la vita di una coppia, nel bene e nel male.
    La Danza: Nella parte superiore del parco, vicino l’Ekeberg Camping, potete ammirare l’installazione di George Cutt, formata di due tubi d’acciaio che ruotano intorno al loro asse.
    La Caverna: Un’installazione video, composta da 50 video proiettati simultaneamente su un muro. L’ingresso è gratuito e il parco è aperto 24 ore al giorno per tutto l’anno.

La storia dell’Ekeberg
L’Ekeberg ha una storia millenaria, e alla Lunds hus (la casa di Lund) potete scoprirla per intero, dal momento della nascita di quest’area in un inferno di vulcani ed esplosioni fino al giorno d’oggi.

L’installazione “Il Suono di Oslo” è un’altra delle migliori. Qui i bambini (ma anche gli adulti) possono spegnere i suoni uno a uno, fino a sentire solo quello delle formiche.
La casa dei bambini

Il parco Ekebergparken è noto per la sua ricca avifauna, e Hakkespettene (“I Picchi”) deve il suo nome a questa caratteristica. Hakkespettene è luogo di attività per bambini, ispirato dalla ricca e varia natura dell’Ekebergparken, dalla storia e dalla cultura. Qui, i più piccoli possono giocare, esplorare e imparare. Nella sabbionaia all’esterno, i bambini possono condurre i loro scavi archeologici.
Arte internazionale, accessibile a tutti

La collezione di sculture e installazioni in mostra nel parco è stata allestita da una commissione di esperti, partendo da un tema femminile. Questo rimane il tema principale del parco,ma all’Ekebergparken potete scoprire diversi stili, dall’arte figurativa classica di Auguste Rodin all’arte contemporanea delle opere di Marina Abramović, basate sull’Urlo di Edvard Munch. La performance della Abramović finirà in un film registrato nel luogo che si pensa abbia ispirato l’opera più famosa del pittore.
Da fatiscente ad attrazione

L’area dell’Ekeberg fu convertita a parco all’inizio del XIX secolo, ma fu abbandonata a sé stessa finché il suo investitore principale, Christian Ringnes, riaprì nel 2005 l’Ekebergrestauranten, il ristorante principale del parco. Durante una passeggiata nel parco, Ringnes fu colpito dall’incuria in cui era caduto. Grazie alla sua società di investimento immobiliare egli aveva acquisito molte conoscenze nell’acquisto e il posizionamento di opere nel centro di Oslo, e fu così che nacque il parco delle sculture. D’accordo col comune di Oslo, Christian Ringnes ha in progetto di investire circa 350 milioni di NOK nell’aggiornamento e la manutenzione del parco.

Opera e balletto in Norvegia
L’edificio in vetro e marmo a Bjørvika vanta un’architettura all’avanguardia e delle rappresentazioni di prestigio mondiale. Il teatro dell’opera è aperto al pubblico e fare due passi sul suo tetto è un’attività molto popolare.

Holmenkollen
Il famoso trampolino di salto con gli sci di Holmenkollen è stato recentemente restaurato. Il nuovo e moderno impianto vanta uno dei più antichi musei degli sci e un punto d’osservazione con vista panoramica della città.

La fortezza Akershus
L’antica storia di Oslo è in mostra nei grandiosi edifici e musei della fortezza del XIII secolo situata nel centro cittadino. La fortezza è anche una famosa area ricreativa con una magnifica vista sul porto.

Museo delle navi vichinghe
Le due navi vichinghe, risalenti al IX secolo, meglio conservate al mondo sono in mostra al museo delle navi vichinghe sulla penisola di Bygdøy, dove troverete esposti anche utensili vichinghi, slitte, un carro e sculture in legno.

Galleria nazionale
La galleria nazionale ospita la più grande collezione di dipinti della Norvegia, disegni e sculture. Molte delle opere sono antecedenti al 1950, e le attrazioni principali includono L’urlo e la Madonna di Edvard Munch.

Museo di storia naturale
Il museo di storia naturale situato nella parte est di Oslo ospita il museo zoologico e il museo geologico. I musei sono circondati dal giardino botanico, che vanta più di 7.500 piante provenienti da tutto il mondo.

TusenFryd
Il più grande parco divertimenti norvegese offre più di 30 attrazioni che includono ottovolanti, giostre per bambini e un parco acquatico. Aperto da aprile a ottobre, il parco si trova ad appena 20 minuti da Oslo.

Museo Fram
Il museo Fram ospita la più famosa nave polare al mondo, la Fram. I visitatori del museo possono salirci a bordo  e provare come gli esploratori vivevano e sopravvivevano nei luoghi più freddi del pianeta oltre un secolo fa.

Museo norvegese di storia culturale
Il Norsk Folkemuseum, questo è il suo nome in norvegese, si trova a Bygdøy ed è uno dei musei all’aperto più grandi e antichi al mondo. Aperto tutto l’anno, è formato da 155 edifici storici provenienti da tutto il Paese, compreso un antico centro storico e una chiesa di legno risalente al XII secolo.

 
Le nuove moderne attrazioni di Oslo
Il lungomare nel centro di Oslo è rinato come quartiere fatto di musei, ristoranti e vita urbana chic.

Il museo di arte moderna Astrup Fearnley
Il New York Times ha scritto che Oslo è “pronta a splendere” includendola nella lista delle migliori città da visitare nel 2013. Perché? In parte grazie all’Isola di Tjuvholmen e al nuovo e spettacolare Museo Astrup Fearnley. Inaugurata a settembre del 2012, questa struttura è stata ampiamente elogiata: “Quella che una volta era una zona industriale abbandonata a sé stessa, è stata trasformata in una destinazione ideale per una pausa culturale in città”
Financial Times, aprile 2013
La nota galleria d’arte contemporanea si è trasferita dal Kvadraturen nel 2012 nella sua nuova struttura di 7.000 metri quadrati, disegnata da Renzo Piano e costata 700 milioni di corone norvegesi situata sull’isola di Tjuvholmen o “isola dei ladri”, a due passi da Aker Brygge. Concepita come spazio pubblico e museo al tempo stesso, questa struttura a forma di nave è formata da tre padiglioni attraverso uno stretto canale sotto un tetto in vetro a forma di vela. Ciò permette alla maggior parte dello spazio espositivo di venire illuminato da luce naturale.
La scelta di materiali come il vetro, l’acciaio e il legno enfatizzano la semplicità e l’essenzialità del design norvegese.
Il museo offre mostre temporanee e workshop per bambini tutto l’anno. Le opere di Jeff Koons, Takashi Murakami, Damien Hirst, Cindy Sherman, Richard Prince e molti altri sono in mostra all’Astrup Fearnley.
Tutt’intorno al museo ci sono varie gallerie d’arte, negozi e residenze. L’edificio più vicino è un hotel di design anch’esso impegnato nell’arte moderna, The Thief.

Arte e cultura sul lungomare
L’area di Bjørvika abbraccia il lungomare intorno all’Opera di Oslo. Un’ex zona industriale fatta di binari ferroviari, container e una trafficata autostrada è ora un enorme spazio pedonale, destinato a diventare il centro culturale di Oslo. I pannelli leggermente inclinati del tetto dell’Opera sono una nota attrazione e un punto d’incontro dove i visitatori hanno la sensazione di stare seduti su una candida spiaggia in marmo bagnata dalle acque del fiordo di Oslo.
Bjørvika si sta evovlendo rapidamente e nel 2025, data dell’ultimazione dei lavori, includerà appartamenti, uffici e diversi parchi urbani. La prossima fase dei lavori prevede il completamento della biblioteca pubblica Deichmanske nel 2016/17.
Nel frattempo, potete visitare un progetto urbano formato da 100 appezzamenti di terreno in affitto ai coltivatori di Oslo chiamato “The Glory”. Nata nell’aprile del 2012, è una delle sette aree di verde pubblico su 5.000 metri quadrati nei pressi delle torri di raffreddamento di Bjørvika.

La modernità aziendale dei palazzi a codice a barre
Lo sviluppo urbano contemporaneo non è solo limitato a Bjørvika: lo slancio architettonico è indirizzato ai palazzi a codice a barre, situati a Dronning Eufemias, vicino ai binari di servizio della stazione centrale.
A 22 piani d’altezza, queste strutture aziendali in bianco e nero sono divise da uno spazio di 12 metri l’una dall’altra. Ogni edificio ha uno stile unico, con un aspetto “pixelato” dal quale ne è venuto fuori il nome di “codice a barre”. Negli spazi in mezzo agli edifici al livello del terreno c’è un passaggio pubblico riparato, e le zone all’aperto sono arricchite da sculture.
Come ogni opera d’arte moderna, i palazzi a codice a barre dividono l’opinione pubblica. L’impatto di questi edifici varia a seconda della vostra posizione e dell’ora del giorno, quindi provate ad osservarli da punti diversi come la stazione ferroviaria, Bjørvika o Sørenga.

Mathallen, il centro della cultura gastronomica norvegese
Dall’esterno questo edificio sembra il fratello minore del Fjordbyen, il progetto di sviluppo urbano del lungomare parte della riqualificazione del fiume Aker (Akerselva) a Grunerløkka, ed i suoi interni sono ancora più sofisticati. Il Mathallen si può fregiare del titolo di primo centro gastronomico in Norvegia, ed ha un caratteristico feeling europeo. Al Mathallen ci sono ristoranti, caffetterie, fruttivendoli, pub, panifici e pasticcerie permanenti. Produttori di carni e formaggi norvegesi, pesce, succo di mela e tante altre prelibatezze che vi lasceranno con l’acquolina in bocca. I produttori locali hanno i loro bancali al centro del mercato, per farvi conoscere l’ampia scelta di deliziose specialità che la Norvegia ha da offrire. L’attrattiva del Mathallen è l’unione di comunità e cultura nel nome della gastronomia.
Smelteverket, con le sue 20 finestre a incorniciare le rapide acque del fiume Akerselva che scorrono sotto al mercato, è il bar più lungo della Norvegia.

Il nuovo stile del vivere sul lungomare
La penisola Sørenga fa parte della zona portuale, e rientra nell’area di sviluppo di Bjørvika. Sørenga è un nuovo quartiere centrale completo di parchi e molo, che galleggia sulle acque del fiordo di Oslo. Concepito per sfruttare al massimo il fiordo, la prima struttura norvegese all’aperto per nuotare nelle acque marine verrà incorporata alla passeggiata di Sørenga. Un attracco per barche e kayak è in costruzione per rendere più semplice l’accesso al mare. Per raggiungere Sørenga, si bisogna oltrepassare il ponte pedonale dell’Opera, dalla stazione ferroviaria centrale. Dronning Eufemias è un nuovo viale in progetto, che collegherà direttamente Sørenga ai palazzi a codice a barre creando così un’enorme area pedonale.

Vita notturna a Oslo
La vita notturna di Oslo ha qualcosa per tutti, dalla birra al pub, alla musica dal vivo alle serate in pista fino all’alba.
Ogni quartiere ha la sua personalità e attrae diverse tipologie di persone, ma in tutti regna un’atmosfera amichevole.

Centro
Nella zona intorno a Karl Johans gate, ci si può spostare verso tutto ciò che è popolare al momento. Questa zona vanta inoltre alcuni dei migliori locali jazz e blues della città, incluso il Nasjonal Jazzscene, l’Herr Nilsen e il Buckleys.

Grønland
Nella parte orientale della città ci sono locali più tranquilli con musica di vario genere, come il Dattera til Hagen e il Sawol. Grønland è anche il posto in cui trovare la birra più economica di Oslo.

Youngstorget
Nei quartieri intorno alla piazza Youngstorget trovate degli ottimi locali di rock alternativo, tra cui il Café Mono e il Revolver. Questa zona ospita anche famosi locali per concerti come il Rockefeller, il John DEE e il Sentrum Scene.

Grünerløkka
Molti bar si trasformano in frenetici locali notturni a Grünerløkka, che vanta anche pub come il Grünerløkka Brygghus e lo Schouskjelleren Mikrobryggeri. Concerti in posti come il Parkteatret e il Blå sono un’altra parte importante della vita notturna nel quartiere.

Frogner e Majorstua
Se vi piacciono i locali alla moda dove apparire è quello che conta, allora dirigetevi ad ovest del centro cittadino. Intorno alla Solli plass trovate alcuni tra i locali più trendy della città, come lo Skaugum, il Raspoutine e il  Baroque Bygdøy Allé.

Aker Brygge e Tjuvholmen
Gli abitanti di Oslo, dai businessman ai galleristi, vengono a godersi un drink di fronte al mare ad Aker Brygge o a Tjuvholmen. In estate i bar mettono migliaia di sedie all’esterno, e la gente viene qui a gustarsi una bibita fresca con vista sul fiordo.

Itinerari suggeriti a Oslo
Oslo offre moltissimi tour guidati in tante lingue, in barca, pullman o a piedi, tutto l’anno. La capitale gode di un efficiente sistema di trasporti urbano, che vi permette di esplorarla facilmente da soli. I tram cittadini vi trasportano comodamente tra le vie e i quartieri di Oslo, e i traghetti che solcano l’Oslofjord vi portano sulle sue isole. Camminare è un altro modo fantastico di conoscere la città, e il palazzo dell’opera e la fortezza di Akershus sono delle destinazioni ideali per le passeggiate. Le passeggiate guidate di Oslo Guidebureau e Oslo Guideservice includono passeggiate classiche verso le attrazioni principali  e a tema che enfatizzano la storia e l’architettura.

Escursioni da Oslo
Ogni giorno partono da Oslo tour per i fiordi della zona occidentale della Norvegia. In meno di 24 ore si parte in treno da Oslo, si arriva nella Norvegia dei fiordi, si fa un giro in barca, si visita Bergen e si ritorna a Oslo in treno. Il famoso Norway in a nutshell® è disponibile tutto l’anno, ma le opzioni sono molto più ampie d’estate.

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